Animali Wiki
Advertisement

Il Deinotherium (gen. Deinotherium), o Dinoterio, è un mammifero proboscidato estinto, apparso durante il Miocene medio (circa 15 milioni di anni fa) e sopravvissuto fino al Pleistocene inoltrato circa 1 milione di anni fa. Durante tutto questo periodo, l'aspetto di questo animale non cambiò di molto: in sostanza, il Deinotherium era abbastanza simile a un elefante moderno tranne che per le zanne superiori, assenti. Sulla mandibola, invece, erano presenti due zanne inferiori incurvate all'ingiù, in modo simile a due uncini, per questa sua caratteristica gli fu dato il nome Deinotherium, che in greco antico significa "bestia terribile". Il corpo, poi, era più corto di quello degli elefanti odierni.

Deinotherium

Origine dei miti[]

Il Deinotherium è il terzo più grande mammifero terrestre mai vissuto, solo il rinoceronte Paraceratherium ed il Mammuthus sungari lo superavano per dimensioni. Un maschio adulto di Deinotherium era alto in media tra i 3,5 e i 4,7 metri al garrese, con un peso stimato tra le 5-10 tonnellate. La distribuzione geografica di questi animali comprendeva vaste aree di Europa, Asia e Africa. Adrienne Mayor, nel libro The First Fossil Hunters: Paleontology In Greek and Roman Times, ha ipotizzato che il ritrovamento di crani di Deinotherium in Grecia abbia contribuito all'origine del mito dei giganti. Un dente di Deinotherium rinvenuto sull'isola di Creta in sedimenti marini del Miocene ha fatto emergere una domanda: nel Miocene Creta era effettivamente unita all'Europa continentale, o forse i Deinotherium possedevano le stesse sottovalutate abilità di nuotatori degli elefanti odierni?

Evoluzione[]

Deinotherium è il genere tipo della famiglia Deinotheriidae, evolutosi dal più piccolo Prodeinotherium del Miocene inferiore. Questi proboscidati rappresentano una linea evolutiva totalmente distinta da quella degli altri elefanti; probabilmente si differenziarono all'inizio della storia evolutiva dei proboscidati, anche se il più antico deinoterio noto, Chilgatherium, proviene da strati dell'Oligocene superiore. Il grande gruppo a cui appartengono gli elefanti un tempo era maggiormente diversificato: vi erano i Gomphotherium (ad. es Cuvieronius), i mastodonti (tra cui il mastodonte americano) e altri animali dalle strane zanne "a pala" (come Platybelodon). I Deinotherium, tuttavia, sembrano essere i più primitivi tra tutti questi pachidermi.

Stile di vita[]

Il modo in cui Deinotherium usava le sue curiose zanne è argomento di discussione tra gli scienziati. Il Deinotherium potrebbe averle utilizzate per dissotterrare parti di piante come radici o tuberi, oppure per avvicinare a sé fronde e raggiungere il fogliame, o ancora per strappare parti soffici dai tronchi degli alberi. Alcuni fossili di Deinotherium sono stati rinvenuti in vari siti africani dove sono stati trovati anche parenti primitivi degli uomini.

Specie[]

Si conoscono tre specie di Deinotherium, tutte di grande taglia.

Deinotherium giganteus Kaup 1829[]

Deinotherium giganteus è la specie tipo. È nota soprattutto nel Miocene superiore europeo, ed è la sola specie ad avere una diffusione mediterranea. I resti fossili più recenti attribuibili a questa specie provengono dal Pliocene medio della Romania. Un teschio completo, rinvenuto nel 1836 a Eppelsheim in strati del Pliocene inferiore, misura 1,2 metri di lunghezza e 90 centimetri in larghezza; le dimensioni dell'animale intero erano senza dubbio maggiori di quelle degli elefanti attuali.

Deinotherium indicum Falconer 1845[]

Deinotherium indicum è la specie asiatica, rinvenuta in India e Pakistan. Si distingue dalla specie europea per la dentatura più robusta. Questa specie apparve nel Miocene medio, e fu molto comune per tutto il Miocene superiore. Scomparve proprio alla fine del periodo, circa 7 milioni di anni fa.

Deinotherium bozasi Arambourg 1934[]

Deinotherium bozasi è la specie africana. È caratterizzata da un cranio generalmente più stretto e alto, e da una sinfisi mandibolare più corta, con zanne più corte. In questo sembrerebbe più primitiva delle altre due specie. Questa specie apparve all'inizio del Miocene superiore, e sopravvisse fino al Pleistocene inferiore (un milione di anni fa), molti milioni di anni dopo la scomparsa della altre due specie. I fossili più recenti provengono dalla Kanjera Formation del Kenya.

Nella cultura popolare[]

  • Questo elefante preistorico appare nel film Viaggio nella preistoria.
  • Appare anche nel documentario I predatori della preistoria dove viene descritto come un animale aggressivo.
Advertisement